
di Marcello Pasquero
Il racconto del marchio passa anche dal design con il lancio di Bella Fuori Collection, gamma di cinque bottiglie in vetro da 33 cl zigrinate
Una piccola azienda piemontese contro i giganti del beverage, sta per compiere 15 anni (e 10 sui mercati esteri), punta a 5,5 milioni di euro di fatturato e a dimostrare che la bevanda simbolo dell’immaginario statunitense può avere un’anima e un cuore fortemente local.
MoleCola nata, nomen omen, all’ombra della Mole, ha ingredienti rigorosamente italiani, ed è l’unica prodotta in acqua minerale naturale, ora vuole lanciare la sfida ai colossi puntando anche di un design innovativo delle proprie bottiglie e lattine. «All’inizio la cosa più carina che ci chiedevano era se fossimo usciti di testa — sorride Francesco Bianco, ideatore, con Graziano Scaglia, di MoleCola — ma eravamo forti della nostra idea: creare una cola alternativa, riconoscibile, unica. Per questo il prodotto è stato costruito attorno al brand, al gusto e all’origine. La base aromatica arriva da Firenze, lo zucchero è certificato italiano, le lattine e i cartoni sono realizzati ad Asti, le etichette a Gravellona Toce, mentre le bottiglie in vetro vengono prodotte nel Cuneese. Una mappa produttiva




