
Una donna ha accusato il candidato dem, Graham Platner, di violenza sessuale. Il diretto interessato nega, ma le alte sfere dell’Asinello gli hanno tolto l’appoggio.
È un autentico terremoto quello che sta scuotendo il Partito democratico americano. Stando a quanto riportato da Politico, una donna ha accusato di violenza sessuale l’attuale candidato dem al seggio senatoriale del Maine, Graham Platner. «Queste accuse sono inquietanti, gravi e false. Qualsiasi accusa di comportamento non consensuale è categoricamente falsa», ha replicato il diretto interessato.
Tuttavia, l’accusa ha suscitato una vera e propria bufera politica su Platner. I vertici del gruppo dem del Senato, Chuck Schumer e Kirsten Gillibrand, gli hanno esplicitamente chiesto di ritirare la propria candidatura. «Graham Platner deve ritirarsi immediatamente dalla candidatura democratica al Senato e dare ai democratici del Maine l’opportunità di scegliere un nuovo candidato», hanno affermato in una nota congiunta. Anche esponenti dell’ala sinistra dell’Asinello, come il deputato Ro Khanna, hanno chiesto a Platner di fare un passo indietro.
Candidatosi al seggio senatoriale del Maine l’anno scorso, Platner si era ritagliato il ruolo di campione progressista, nonché di figura antisistema. Non a caso, il video della sua discesa in campo fu prodotto dal consigliere di Zohran Mamdani, Morris




