
Mentre per la Camera la strada resta totalmente in salita, i repubblicani nutrono ancora delle speranze per mantenere la maggioranza nell’altro ramo del Congresso
La rubrica - Outside the Beltway: cronache e analisi di politica Usa
Manca ormai poco alle elezioni di metà mandato che si terranno il 3 novembre. Globalmente, i repubblicani continuano a essere in difficoltà. Venerdì, la media sondaggistica di Real Clear Politics, dedicata alle intenzioni di voto generiche per il Congresso, dava i dem avanti di 8,3 punti. Si tratta dello 0,3% in meno rispetto al 19 ottobre, ma comunque un vantaggio abbastanza significativo sul Grand Old Party. Inoltre, secondo Decision Desk Hq, l’Asinello avrebbe attualmente il 57% di probabilità di conquistare il Senato e il 79% di riprendere la Camera dei rappresentanti.
Le mosse difensive di Trump
Donald Trump, dal canto suo, sta cercando di correre ai ripari, sempre più consapevole del fatto che queste elezioni si giocheranno principalmente sul carovita e, in particolare, sull’alto costo del carburante. In tal senso, il presidente americano ha annunciato uno stanziamento di otto miliardi di dollari per aiutare gli agricoltori in difficoltà a causa del prezzo del diesel e dei fertilizzanti: il che guarda soprattutto alle corse




