
di Thomas Bendinelli
I numeri elaborati da Bancomat per il Sole24Ore. Il 10,7% degli acquisti è addirittura sotto i 5 euro
Il caffè pagato con la carta e non in contanti non fa più notizia ma dice molto di come stanno cambiando le abitudini degli italiani. Nei primi sei mesi del 2026 i micropagamenti, cioè quelli fino a 10 euro, hanno raggiunto il 25,7% delle transazioni con carta: più di una su quattro. E il 10,7% è addirittura sotto i 5 euro, la fascia della brioche, del giornale o del caffè al bar. È un cambiamento che a Brescia, come nel resto d’Italia, si vede ormai nella vita quotidiana.
L’accelerazione decisiva l’ha data il Covid, quando il contactless è diventato quasi una forma di prudenza sanitaria. Poi sono arrivate le generazioni: per i più giovani pagare pochi euro con smartphone, smartwatch o carta non è un’eccezione, ma semplicemente il modo più naturale di comprare qualcosa. Anche quando si tratta di cifre che, fino a qualche anno fa, avrebbero fatto scattare la ricerca delle monetine.
I numeri elaborati da Bancomat per Il Sole 24 Ore raccontano bene la trasformazione: i pagamenti fino a 10 euro erano




