L’olio extravergine di oliva si conferma un alleato non solo della prevenzione, ma anche dell’attività sportiva e dei percorsi di controllo del peso. Infatti, se utilizzato correttamente, può contribuire a migliorare metabolismo, recupero muscolare e gestione dell’energia. È quanto emerge dall’ultimo approfondimento promosso da Aifo – Associazione italiana frantoi oleari – in collaborazione con Italia Olivicola.

Recupero muscolare, sazietà ed energia: cosa dice lo studio sull’olio extravergine
Alla base di questi benefici ci sono i composti bioattivi presenti nell’olio extravergine, in particolare i polifenoli, che secondo le più recenti evidenze scientifiche contribuiscono a modulare l’infiammazione, la risposta glicemica e l’utilizzo dei grassi da parte dell’organismo. Per questo l’extravergine viene definito un vero e proprio “interruttore metabolico” e trova applicazione in contesti molto diversi, dall’attività sportiva ai percorsi alimentari finalizzati al dimagrimento.
Il ruolo nello sport e nel recupero muscolare
Sul fronte sportivo, il suo ruolo emerge soprattutto nella fase di recupero. Gli allenamenti ad alta intensità generano infatti micro-lesioni muscolari e stati infiammatori e, in questo scenario, sostanze come l’oleocantale aiutano a ridurre la risposta infiammatoria, favorendo tempi di recupero più rapidi. A questo si aggiunge il contributo dei grassi monoinsaturi, che garantiscono un’energia più stabile e prolungata, particolarmente utile negli




