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Metà dei distributori ha adottato il price cap: l’effetto su benzina e diesel

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Entrando nel dettaglio dei dati rilevati alle 8 di ieri mattina da Staffetta Quotidiana, la benzina self si attestava a una media di 2,040 euro al litro, in calo di 2 millesimi sul giorno precedente. Il prezzo medio delle compagnie era di 2,012 euro (-2 millesimi), contro i 2,109 euro delle pompe bianche (-4 millesimi).

Per il gasolio, la media nazionale era pari a 2,235 euro al litro (-4 millesimi), con le compagnie a 2,213 euro (-2 millesimi) e le pompe bianche a 2,280 euro (-5 millesimi).

Sul servito, la benzina si attestava a 2,179 euro al litro (-3 millesimi), con le compagnie a 2,191 euro e le pompe bianche a 2,147 euro. Per il diesel, invece, i valori erano rispettivamente di 2,373 euro (-4 millesimi), 2,391 euro e 2,324 euro.

Fra i principali operatori nella modalità self, Eni proponeva la benzina a 1,991 euro al litro e il gasolio a 2,191 euro. Seguivano Q8 con 1,996 e 2,196 euro, Tamoil con 2,026 e 2,227 euro, IP con 2,031 e 2,233 euro, ed Esso con 2,066 e 2,265 euro.