
Il target della e-Outback è la clientela familiare, eppure coppia e cavalli sono parecchi: la modalità di guida Eco tutela i consumi e rende l’auto fruibile in ogni frangente ma non limita in alcun modo il quadro prestazionale della vettura, la quale mette sul piatto numeri da sportiva che vanno gestiti con il piede giusto.
Detto questo, la crossover giapponese punta molto sul confort di marcia, al pari della sorella termica. La taratura delle sospensioni è morbida ma non eccessiva e lo sterzo (qui c’è il piantone) segue senza incertezze le indicazioni di chi guida. L’anteriore è diretto e, nonostante il peso intorno alle 2 tonnellate, non si ha la percezione di guidare un panzer.
La plancia a sviluppo orizzontale ospita il quadro strumenti da 7″ e il display touch centrale da 14″. La disposizione dei comandi (fatta eccezione per il climatizzatore) non è così immediata; quindi, prima di qualunque modifica è meglio fermarsi e imparare attentamente i diversi passaggi. Punto di forza è poi l’abitabilità interna, agevolata dal pavimento piatto, mentre l’ampio vano bagagli sottolinea ancora una volta come la famiglia sia il centro nevralgico di questa vettura.




