
di Enrica Roddolo
Mentre arriva a Roma il nuovo Arcivescovo di Canterbury, Sarah Mullally, l’ambasciatore presso la Santa sede Christ Trott ha letto il messaggio del re per l’edizione italiana di «Harmony»
Sei mesi fa re Carlo con la regina Camilla entravano al palazzo apostolico accolti dal pontefice Leone XIV. L’occasione della storica, prima preghiera assieme sotto gli affreschi della cappella Sistina, di sovrano anglicano, anzi il Supreme Governor della Chiesa d’Inghilterra, con il successore di Pietro. Nella visita di Stato in Vaticano il re aveva portato anche la sfida della sua Sustainable Markets Initiative (il suo piano per un’industria sostenibile) dentro al Vaticano con un ricevimento al quale presero parte con il Re e il Papa, esponenti del Movimento Laudato Si’ assieme a ceo di aziende globali impegnate su un percorso di sostenibilità auspicato dal re.
In questi giorni – mentre è arrivata da Londra in Vaticano Dame Sarah Mullally, nuovo arcivescovo di Canterbury insediatosi pubblicamente un mese fa alla presenza dei principi di Galles – il messaggio ecologico del re è stato nuovamente protagonista ad Assisi.
Carlo III ha inviato infatti un messaggio, letto dall’ambasciatore presso la Santa Sede, Chris Trott, in occasione




