
di Massimo Franco
I moniti del Capo dello Stato durante la cerimonia del Ventaglio
Come sempre, Sergio Mattarella si è tenuto a distanza dalle polemiche tra partiti e dagli scontri parlamentari. Il richiamo alla partecipazione elettorale e ai rischi che un’astensione massiccia delegittimi qualunque maggioranza emerga dalle urne, però, era ineludibile. E facendolo, ieri mattina al Quirinale durante la cerimonia del Ventaglio, il presidente della Repubblica ha spedito un messaggio che è un monito a maggioranza e opposizioni. Si tratta di un invito a rispettare la volontà popolare, senza piegarla a interessi di parte.
Mattarella ha ribadito il suo appello a evitare polemiche furiose quanto per lo più sterili. E questo proprio mentre si sta affrontando una riforma del sistema di voto divisiva e circondata da dubbi di costituzionalità. Ci sono le liste bloccate e il generoso premio in seggi per chi raggiunge il 42 per cento dei voti a mettere a rischio il «placet» da parte della Consulta. Ma soprattutto, rimane l’incognita delle preferenze, volute da FdI, osteggiate da FI e, timidamente, dalla Lega.
Per i contrasti che ristagnano nella coalizione di Giorgia Meloni, il problema è rinviato a settembre. E dovrebbe portare al




