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La lettera di Luca Zaia sul fine vita al Patriarca di Venezia: «Serve una legge per colmare un vuoto normativo, non si facciano barricate sul dolore delle persone»

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di Luca Zaia

Il presidente del consiglio regionale del Veneto: «Su questo tema i cittadini chiedono risposte chiare, c’è una sentenza della Corte costituzionale ma ha due gravi lacune»

Il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia ha inviato una lettera aperta al Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, intervenendo nel confronto sul fine vita. Nella lettera, Zaia ribadisce la necessità di un dialogo rispettoso e senza contrapposizioni ideologiche, sottolineando che il suicidio medicalmente assistito è già previsto, entro condizioni tassative, dalla sentenza numero 242 del 2019 della Corte costituzionale. Il presidente Zaia richiama la responsabilità del Parlamento nell’approvare una disciplina nazionale chiara, capace di garantire tempi certi, verifiche rigorose, tutela delle persone fragili e risposte uniformi su tutto il territorio.

Gentile Patriarca Moraglia, 
ho letto con estrema attenzione – e non le nego, anche un paio di volte – il suo intervento sul fine vita. Apprezzo il dialogo e il confronto pacato che può nascere su un tema che coinvolge profondamente la nostra società e sul quale sempre più cittadini chiedono risposte chiare, per cui intervengo con spirito costruttivo. Penso, caro Patriarca, che su molti punti possiamo essere d’accordo, pur avendo noi rappresentanti delle istituzioni pubbliche un

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