
di Guido Tortorelli
Nella città dei Sassi il partito dell’ex generale Roberto Vannacci può contare su due consiglieri: Marco Bigherati, eletto nella civica «Nicoletti Sindaco», ha aderito a maggio, mentre Francesco Lisurici, eletto con Forza Italia, lo ha seguito ad agosto
Matera potrebbe fare scuola, con il possibile ingresso di un esponente di Futuro Nazionale nella giunta guidata dal sindaco Antonio Nicoletti, espressione di Fratelli d’Italia, eletto alle amministrative della primavera dello scorso anno. Nella città dei Sassi il partito dell’ex generale Roberto Vannacci può contare su due consiglieri: Marco Bigherati, eletto nella civica «Nicoletti Sindaco», ha aderito a maggio, mentre Francesco Lisurici, eletto con Forza Italia, lo ha seguito ad agosto.
Entrambi siedono nel Gruppo Misto e hanno chiesto un assessorato per Futuro Nazionale, indicando un nome esterno al Consiglio.
L’«effetto Vannacci» si fa sentire così nel centrodestra materano, mentre Nicoletti prova a ricostruire una maggioranza tornata fragile. Una partita che potrebbe portare all’azzeramento della giunta e all’allargamento della coalizione.
Il problema dei numeri accompagna il sindaco fin dall’inizio. Dopo la vittoria al ballottaggio dell’8 e 9 giugno 2025, Nicoletti si è ritrovato con la cosiddetta anatra zoppa: 12 consiglieri su 32 e nessuna maggioranza in aula.




