Diego Maradona è sempre stato un ’adelantado’, uno che vedeva le cose prima degli altri, in campo e fuori. Aveva le sue idee e non aveva paura di manifestare le proprie opinioni andando contro il potere e pagando sempre in prima persona. La Fifa era uno dei suoi bersagli preferiti. In questi giorni è riemersa una sua intervista realizzata durante Russia 2018 che a riascoltarla 8 anni dopo risulta totalmente premonitrice.
QUATTRO TEMPI—
A Mosca Diego lavorava in tv ed era imbolsito, affaticato dalla vita e dagli eccessi, ma non aveva perso la lucidità. L’intervista fu realizzata nel giorno della conferma ufficiale che i Mondiali del 2026 si sarebbero disputati in Messico, Stati Uniti e Canada: “Non mi piace” dice subito ‘El Diez’. “Non mi piace, non c’è passione! I canadesi saranno buoni sciatori, ma… Gli americani, si ricorda, volevano fare 4 tempi di 25 minuti per la pubblicità, ne avevamo parlato, volevano farci giocare 100 minuti. In questa situazione vince il Messico, e non se lo merita. Perché vincono due partite poi arriva il Brasile o la Germania e pam!, fuori”.
HYDRATION BREAK—
Diego parlava al passato, diceva che gli americani avevano provato a introdurre i 4 tempi: beh,




