Una «sconfitta di tutti». Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), ha sintetizzato così a Italia a Tavola la decisione dell’Harp Pub di Milano, storico locale di Città Studi frequentato dagli studenti del Politecnico e da molti giovani della zona, di restare chiuso il sabato sera. Una scelta drastica, arrivata dopo il ripetersi di risse, aggressioni, rapine e situazioni fuori controllo nelle serate della cosiddetta malamovida in piazza Leonardo, o “Leo” come la chiamano gli habitué.
Dal 1976 mai chiuso il sabato sera
A spiegare, al Corriere della Sera, le ragioni della chiusura è stato Angelo Corbetta, titolare del locale, che oggi ha passato il testimone al figlio Riccardo pur continuando a lavorare nel pub: «La nostra gestione pensa in primo luogo alla tutela dei clienti e dei nostri nove dipendenti. Una sicurezza che non potevamo più garantire per il caos che si viene a creare in piazza il sabato sera». Una decisione pesante anche dal punto di vista economico, perché riguarda – ovviamente – la serata più importante della settimana per un pubblico esercizio.
L’Harp Pub ha scelto di chiudere il sabato sera




