
Tra chi ha già chiarito di volersene andare e chi vorrebbe una chiarezza progettuale che in questo momento non c’è, la rosa rossonera potrebbe ritrovarsi privata delle sue colonne. E rimpiazzarle non sarebbe facile
Fuga da Carnago. Che magari suona un po’ meno suggestivo rispetto a un titolo hollywoodiano, ma potrebbe diventare un film sempre più verosimile. Carnago, per i tifosi rossoneri più distratti, è – assieme a Cassano Magnago e Cairate – il comune dove sorge Milanello. E la fuga è un rischio concreto per diversi giocatori della rosa rossonera. Non necessariamente quelli in scadenza di contratto. Una trama che potrebbe diventare realtà se non succederà qualcosa in tempi rapidi (ma potrebbe comunque non bastare). Per “qualcosa” si intende la ricostituzione dell’area sportiva e finanziaria, ovvero il motore di qualsiasi società di pallone. In questo momento invece il Milan in termini di management è una scatola vuota, situazione che induce perplessità e smarrimento nei giocatori e in coloro che ne curano gli interessi. Mancano non solo i dirigenti deputati a maneggiare rosa e mercato, ma anche qualcuno che possa dare un indirizzo generale di massima. Il vuoto di solito genera caos, e il caos non è il modo




