
di Aldo Grasso
Gli italiani continuano a consumare molta televisione. Modificando però anche progressivamente le proprie abitudini grazie al digitale, allo streaming e alla diffusione delle Smart Tv
Il mese di maggio si chiude confermando una serie di segnali emersi già nel corso della stagione per quanto riguarda i consumi della televisione: gli italiani continuano a consumarne molta (oltre 39,5 milioni i contatti nel giorno medio, durante il mese), modificando però anche progressivamente le proprie abitudini grazie al digitale, allo streaming e alla diffusione delle Smart Tv (che sono ormai oltre 23 milioni nel Paese).
A maggio gli editori che registrano andamenti positivi sono La7 (soprattutto per la grande attenzione all’attualità e all’approfondimento) e Mediaset (per cui vale ancora moltissimo l’effetto traino di «La ruota della fortuna» e dell’access prime time).
A maggio la Rai registra invece -4,2% nell’intero giorno e -8,3% nel prime time (nella misurazione in Total audience). Insomma, qualche riflessione per il servizio pubblico inizia a essere urgente, anche in vista della prossima stagione.
Nel complesso 35.5 milioni di persone hanno guardato la Tv lineare nel corso del mese: i contatti più forti si registrano fra gli over 65 (12,6 milioni). È




