
di Redazione Online
Nuove dimissioni per il governo laburista di Starmer dopo quelle di metà maggio del ministro della Salute Streeting
Il governo di Kier Starmer perde un altro pezzo. Si è dimesso il ministro della Difesa britannica John Healey per «disaccordi sulla spesa militare», ha detto lo stesso ormai ex ministro in una lettera pubblicata su X.
«Lei non è stato in grado – rivolgendosi a Starmer -, e il Tesoro non ha voluto, impegnare le risorse di cui la nazione ha bisogno per difendere il Paese in questo momento di crescenti minacce», scrive Healey.
I ministeri della Difesa e delle Finanze della Gran Bretagna sono bloccati da mesi in trattative su come soddisfare le crescenti richieste di espansione della spesa militare, il che ha causato il rinvio del Piano di Investimento per la Difesa britannico dallo scorso anno. Il ritardo ha fatto infuriare l’industria della difesa, la quale sostiene di non poter investire in programmi a lungo termine per la sicurezza del Paese in un momento di enorme volatilità geopolitica e mentre gli Stati Uniti si allontanano dalla protezione dell’Europa.
Si tratta della seconda dimissione di rilievo nel governo Starmer in meno di un mese




