Il croato, ex coach di Federer, e l’ammirazione per Jannik: “Forza mentale speciale e livello di gioco sempre al top. E non sta soffrendo l’assenza di Alcaraz, anzi la sta sfruttando molto bene”
17 maggio – 12:33 – ROMA
Ivan Ljubicic è stato numero 3 al mondo, ha allenato Roger Federer e ora è talent per Sky. Sul campo da tennis ha visto fragorose cadute e straordinarie rinascite. Cose da campioni, come Jannik Sinner, che contro Medvedev era sull’orlo del ko e invece oggi alle 17 giocherà la finale degli Internazionali sfidando Casper Ruud.
Ivan, Sinner è riuscito ancora una volta a stupire.
“Sì, ha trovato il modo di risorgere, di ritrovare le energie in un momento di estrema difficoltà. Medvedev è un giocatore che ti fa correre tanto, è stato un match molto fisico ma alla fine Jannik, con la sua esperienza e la sua forza mentale ha cambiato il match con il decisivo break nel terzo set”.
Una capacità di cambiare il destino che solo i grandi campioni hanno…
“La mente può influire sul corpo, sia in positivo che in negativo: più c’è pressione, più il




