
I numerii parlano chiaro e certificano il sorpasso del Marocco sul nostro paese e il tracollo degli stabilimenti Stellantis. Mentre la Cina domina, l’Italia scivola al decimo posto in Europa.
I dati sono freschissimi e mostrano con la loro nuda brutalità la disastrosa situazione dell’industria italiana dell’auto. L’Oica, l’Organisation Internationale des Constructeurs Automobiles che raggruppa 34 associazioni di categoria nazionali provenienti da tutto il mondo, Italia compresa, ha pubblicato oggi 22 aprile i numeri aggiornati relativi alla produzione di veicoli nel 2025 a livello globale. Iniziamo dai dati che riguardano la produzione complessiva di mezzi a motore, cioè non solo automobili ma anche veicoli commerciali.
Lo scorso anno l’Italia ha sfornato 474.044 veicoli con un calo del 20% rispetto al 2024 e addirittura del 48% nei confronti del 2019, prima del Covid, quando dai nostri stabilimenti (in particolare quelli di Stellantis) erano usciti 915.291 mezzi. In altre parole, in appena 7 anni la produzione italiana di veicoli a motore s’è quasi dimezzata. Nessun altro grande Paese europeo ha subito un tracollo così pesante.
Il primato della Germania e l’ascesa dei nuovi poli produttivi
Il maggiore produttore del continente resta la Germania con 4,14 milioni di automobili (i dati sui




