
L’inviata delle tv pubblica rumena stava raccontando del ritrovamento del drone che poi è scoppiato
Un drone marino ucraino è esploso venerdì 5 giugno nel porto rumeno di Costanza, sul Mar Nero. L’esplosione non ha causato vittime, ma il momento della deflagrazione è stato ripreso in diretta da una troupe della televisione pubblica rumena TVR mentre l’inviata Ana Maria Stancu stava descrivendo la presenza dell’ordigno.
«Salve a tutti, il drone, che sembra essere di tipo navale, è stato avvistato per la prima volta intorno alle 5, nei pressi dell’Agenzia rumena per il salvataggio in mare. Qui, nel porto di Costanza, è stato visto sulla riva…», si sente dire nel servizio. Poco dopo la scena è stata interrotta dall’esplosione catturata dalle telecamere.
La Marina ucraina ha confermato che il dispositivo è di produzione ucraina e che è stato perso il controllo a seguito di presunte operazioni di guerra elettronica russe. Secondo Kiev, le interferenze avrebbero fatto deviare il drone verso acque territoriali o infrastrutture rumene. Le autorità di Costanza hanno avviato le verifiche sul luogo dell’esplosione, mentre non sono state riportate né vittime né danni strutturali rilevanti.
Il presidente rumeno, Nicușor Dan, ha commentato l’accaduto definendolo «una conseguenza diretta della guerra di aggressione scatenata




