Home / Sport / Leclerc oltre il pilota: “Anche l’istinto va allenato. E ora quando sbaglio ci dormo su”

Leclerc oltre il pilota: “Anche l’istinto va allenato. E ora quando sbaglio ci dormo su”

image

A tu per tu con il “pensiero Leclerc”: mentalità, obiettivi e la costante ricerca di un equilibrio tra istinto e disciplina

Jacopo Moretti

16 settembre – 13:23 – MILANO

Quando si parla con Charles Leclerc a motori spenti, la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un atleta in costante evoluzione, un giovane uomo guidato da una curiosità che travalica i confini del motorsport. Dalla musica al design, fino alla recente collaborazione con Chivas Regal, con cui ha creato “16”, un whisky in edizione limitata, la ricerca del dettaglio resta il suo vero filo conduttore. Lo abbiamo incontrato per capire cosa significhi per lui spingersi oltre i propri limiti nella vita di tutti i giorni, scoprendo la sua formula per avere successo anche lontano dalla pista.

Ha tanti interessi e progetti, ma qual è, oggi, la sua sfida più grande? 

“Non credo ne esista una sola. Io penso soltanto a fare passi avanti e nella giusta direzione. In tutto. E ovviamente nelle corse”.

In questo percorso personale di crescita, cosa rappresenta per lei il limite? 

“Credo sia un concetto un

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: