
di Antonino Padovese
Il colosso veneziano del vino scommette sul mercato americano e rileva una tenuta di 24 ettari vitati. L’ad Conzonato: «Si producono ottimi Chardonnay e Pinot nero, che sono anche buoni basi per gli spumanti
Quando solleva le bottiglie di Chardonnay e di Pinot Nero dell’Oregon qualcuno ha il coraggio di apostrofare Andrea Conzonato, da due anni amministratore delegato di Herita Marzotto: ma così lei sembra proprio un cow boy del vino. L’amministratore sorride e dice: «Questa definizione mi piace, negli Stati Uniti ho abitato per otto anni». Il colosso veneziano del vino (l’ex gruppo Santa Margherita, 25 milioni di bottiglie in 90 Paesi) sembra avere l’America nel suo Dna commerciale. Lo conferma l’ultima mossa oltreoceano, l’acquisizione da parte della controllata Roco Winery, di nuovi terreni in Oregon, il Domaine Lumineux acquistato dal regista Francis Ford Coppola nel 2018 e adesso rivenduto al gruppo italiano.
Partiamo dall’acquisizione: quanto pesa questo passaggio nell’economia del gruppo?
«È il quarto investimento nella Willamette Valley. Entriamo in una delle aree più vocate dell’Oregon, con un vigneto di grande qualità. È un territorio in crescita e per noi è una scelta strategica».
Questa proprietà era stata acquistata dal grande




