
Forse è un caso o forse è un segno soprannaturale. L’Inter ricomincia da un 5-0, però a favore. A Monaco di Baviera, il 31 maggio, aveva perso per 5-0 contro il Psg nella finale di Champions. Neppure tre mesi dopo, il 25 agosto, alla prima giornata del nuovo campionato di Serie A, batte per 5-0 il Torino con reti di Bastoni, Thuram (2), Lautaro e Bonny. È chiaro che, in questo caso, un 5-0 non può lavare l’altro. Troppo diverso il contesto, troppo differente lo spessore dell’avversario. Riletto oggi, però, quel 5-0 ai granata anticipava la tendenza di un’Inter capace di segnare tanto. Saranno molte le goleade nerazzurre, contro avversari di vari livelli. Per esempio, l’Inter rifilerà otto gol al Como, tra andata e ritorno, e al conto potremmo aggiungere le tre reti incassate dalla squadra di Cesc Fabregas nel ritorno della semifinale di Coppa Italia contro i nerazzurri. È anche vero che le successive due giornate inducono molti a pensare che il 5-0 al Torino sia stato un episodio isolato. Alla seconda l’Inter perde in casa contro l’Udinese (1-2). Alla terza viene battuta dalla a Juve a Torino per 3-2. Un inizio contraddittorio, ma alla fine quel 5-0 troverà




