
Secchio, spugna e shampoo davanti al portone di casa: un gesto apparentemente innocuo che può però avere conseguenze. Il Codice della strada detta alcuni limiti, ma la fattibilità dipende anche (e soprattutto) dalle regole stabilite dal proprio Comune
2 settembre – 09:22 – MILANO
Secchio, spugna e uno shampoo specifico, che sia “gentile” con la carrozzeria. Se finora lavare l’auto in strada sotto casa era fuori discussione a causa del caldo asfissiante, con l’arrivo dell’autunno la scena sarà via via più comune. Ma è legale? Ed eventualmente, cosa si rischia? La risposta è meno perentoria di quanto si possa credere, e meno semplice: non bisogna infatti solamente chiedersi se sia concesso dal Codice della strada, ma anche se lo sia dal regolamento del Comune in cui ci si trova.
IL CODICE—
Il riferimento a livello nazionale è l’articolo 15 del Codice della strada, quello che stabilisce i comportamenti vietati sulle strade e sulle loro pertinenze. Al punto f) l’articolo vieta di “insudiciare e imbrattare la strada o le sue pertinenze con oggetti o materiali di qualsiasi specie diversi dai rifiuti”,




