
Di madre in figlia, Larissa Iapichino ha battuto il record italiano del salto in lungo, che dal 1998 apparteneva a Fiona May: l’azzurra vola 7.12 a Eugene, in Diamond League, e scriva un’altra pagina di storia dell’atletica italiana. Negli anni, Larissa Iapichino ha saputo lavorare su se stessa – dal punto di vista fisico e mentale – ottenendo grandi risultati e superando anche due delusioni tremende: le eliminazioni ai Mondiali del 2022 e del 2025. In particolare, la saltatrice azzurra ha operato due importanti cambiamenti dopo il Mondiale, cambiamenti che – risultati alla mano – si stanno rivelando vincenti, considerando anche l’argento ottenuto a marzo ai Mondiali indoor di Torun. Ecco i segreti del suo motore.




