
di Redazione Esteri
Secondo quanto racconta il Financial Times: il gruppo si occupa – dal primo mandato di Trump – del rispetto delle norme che tengono in equilibrio i poteri dello Stato
Dal 2016 esiste un gruppo che osserva la salute della democrazia americana. Si chiama The Steady State, nasce nel primo mandato di Trump quando alcuni dei suoi futuri membri iniziano a preoccuparsi per la deriva autoritaria del presidente, e oggi conta oltre 400 ex funzionari dell’intelligence e della sicurezza nazionale. Il loro mestiere è la sorveglianza istituzionale, il monitoraggio dei poteri d’emergenza, dell’indipendenza delle agenzie federali, del rispetto delle norme che tengono in equilibrio i tre poteri dello Stato. Per una vita hanno lavorato nell’ombra. Ora scelgono di uscirne per il bene del Paese che amano.
A raccogliere le loro voci è un’inchiesta del Financial Times, e la testimonianza più tagliente arriva da un avvocato. Mark Zaid combatte da mesi in tribunale contro la revoca della propria autorizzazione di sicurezza, decisa da Trump il primo giorno di mandato contro cinquanta ex funzionari colpevoli, ai suoi occhi, di aver firmato nel 2020 una lettera riguardante la vicenda del laptop di Hunter Biden.
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