di Diana Cavalcoli
L’attuale leadership è affidata a Larry Fink, fondatore di BlackRock, e André Hoffmann, che dovrebbero lasciare dopo il vertice annuale di Davos nel gennaio 2027
Christine Lagarde potrebbe diventare la prima donna a guidare il World Economic Forum, l’organizzazione fondata a Ginevra nel 1971 che ogni gennaio riunisce a Davos le élite economiche e politiche globali. L’indiscrezione arriva dalla città svizzera di Cologny, vicino a Ginevra , dove nelle scorse ore si è riunito il consiglio di amministrazione del Wef. Secondo fonti citate da Reuters e dalla Neue Zürcher Zeitung, Christine Lagarde sarebbe stata proposta come candidata alla presidenza dell’organizzazione.
La disponibilità di Lagarde
La presidente della Bce avrebbe manifestato la propria disponibilità a ricoprire l’incarico. Secondo il quotidiano svizzero, Lagarde avrebbe ringraziato i membri del board per la fiducia e avrebbe detto di essere «ready to serve», ovvero pronta ad assumere l’incarico. Più nel dettaglio la sua figura sarebbe stata indicata come «putative candidate», candidata potenziale. Il board non avrebbe tuttavia ancora deciso quando Lagarde dovrebbe assumere la presidenza. L’attuale leadership del Wef è affidata a Larry Fink, fondatore di BlackRock, e André Hoffmann, vicepresidente di Roche Holding, che dovrebbero guidare il vertice annuale




