Marco Gabriele, ex direttore di gara e oggi “club referee manager” della Lazio: “Molti calciatori leggono per la prima volta il regolamento. Reina era un’eccezione, mi chiamava per spiegazioni anche su altre partite. Se abbiamo bisogno di spiegazioni possiamo chiamare l’incaricato, quest’anno è De Marco”
Giornalista
1 maggio – 09:58 – MILANO
I rapporti tra club e arbitri sono l’argomento della settimana e sono, diciamo, in evoluzione. Negli ultimi anni, la Figc ha introdotto la figura dell’incaricato per le relazioni con i club di A e B, che fa da tramite tra il designatore e le società: in passato era l’ex arbitro Riccardo Pinzani, ora Andrea De Marco. Nei club invece si è sviluppato il ruolo dell’addetto agli arbitri (se siete british, chiamatelo pure “club referee manager”), che esiste da molti anni ma ha un po’ cambiato i contorni. Non è una figura obbligatoria – diversi club non lo hanno – e non è formata ufficialmente: a Coverciano sono stati fatti alcuni corsi ad hoc prima del Covid, poi si è scelto di non continuare. Marco Gabriele, ex arbitro, per cinque anni addetto alla




