La ricerca di personale qualificato continua a rappresentare una delle principali criticità della ristorazione italiana. Eppure, secondo Roberto Folcia, consulente e fondatore del progetto Sos Chef – Technology in the Kitchen, la vera sfida non è assumere nuovi collaboratori, ma creare le condizioni perché quelli già presenti scelgano di restare. Da questa convinzione nasce un percorso rivolto a ristoratori e albergatori, pensato per trasformare la gestione della cucina in uno strumento di benessere, efficienza e crescita professionale. «Mi sono accorto – dice lo chef – che oggi la cosa più importante è tenere le persone, sia in sala sia in cucina. Bisogna farle innamorare del loro lavoro, mostrando che con la tecnologia si può lavorare meglio e con molta meno fatica».
Formazione e organizzazione per valorizzare il personale
Per anni il settore ha concentrato l’attenzione soprattutto sulla ricerca di nuovi collaboratori. Oggi, invece, costruire una squadra stabile è diventato un obiettivo strategico. Le nuove generazioni non cercano soltanto una retribuzione adeguata: desiderano lavorare in contesti ben strutturati, con strumenti aggiornati, possibilità di crescita e un migliore equilibrio tra vita privata e professionale.
Chef Roberto Folcia col suo percorso di formazione mira a ottimizzare il



