
L’allenatore nerazzurro ha confermato Pepo nel periodo più difficile e rilanciato l’ex Lazio al momento giusto. E le risposte, tra Shakhtar e Venezia, sono state da grandi
La gestione di Cristian Chivu, costruita attraverso tre pilastri, ha funzionato alla grande: attenzione, gestione, puntualità. Così l’allenatore nerazzurro ha rigenerato Pepo Martinez e rilanciato Ivan Provedel. Chivu per un po’ ha svestito i panni dell’allenatore e indossato quelli dello psicologo, confermando la fiducia al portiere spagnolo nel periodo più complicato e responsabilizzando l’ex Lazio al momento giusto, senza “appesantire” in maniera eccessiva disattenzioni, errori e sviste. Risultato? Martinez nuovamente determinante tra i pali, specialmente contro lo Shakhtar nell’ultima gara in cui è stato impiegato, Provedel decisivo in più di un’occasione a Venezia. E due portieri di primo livello tirati a lucido per difendere la porta dell’Inter. Nel derby contro il Milan in programma domani è previsto il ritorno da titolare di Pepo – nonostante il ballottaggio resti aperto -, ma in ogni caso anche l’ex Lazio ha confermato sul campo tutti i motivi per cui la dirigenza nerazzurra ha scelto di investire su di lui l’estate scorsa.
se sbagli ti confermo—
Il mezzo errore di Provedel contro la Fiorentina, apparso un po’




