
In Venezuela stanno arrivando le prime squadre di soccorso dall’estero ma in tante zone ancora si sta scavando
Edifici collassati, persone che dormono all’addiaccio, e le scosse di assestamento che continuano. La nostra inviata Sara Gandolfi è arrivata a Caracas e racconta com’è cambiata la città dopo il terribile terremoto che ha devastato il Venezuela: «Si continua a scavare, gli ospedali sono stracolmi. Il bilancio è fermo a 920 morti e oltre 50 mila feriti ma è sicuramente destinato a salire».
Intanto sono arrivate le prime squadre di soccorso dall’estero, ma tra la popolazione «inizia a salire la rabbia: in molte zone gli aiuti non sono ancora arrivati», spiega l’inviata.
27 giugno 2026
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