
di Francesco Strippoli
La leader del Pd, prima di salire sul palco della Festa dell’Unità a Martina Franca alle 20, domenica pomeriggio è attesa alle Officine Cantelmo di Lecce su input dell’Accademia della Carità
Ripartire dalle persone in carne e ossa: ascoltando i loro bisogni, le loro fragilità, le loro debolezze. E soprattutto ribaltando la prospettiva: accostarsi ai casi concreti e solo dopo elaborare strategie di intervento politico. È il senso dell’iniziativa organizzata per domenica pomeriggio (17.30) alle Officine Cantelmo di Lecce.
L’input è partito dall’Accademia della Carità, il cui presidente Alessandro Valenti si confronterà con Elly Schlein, qualche ora prima che la segretaria del Pd salga sul palco della Festa dell’Unità a Martina Franca (ore 20).
Un incontro, quello di Lecce, passato in secondo piano ma che più di un osservatore considera «l’apertura della campagna elettorale» di Schlein in vista del voto del 2027.
Ma c’è di più. L’uscita leccese sarà, nel confronto interno sulla leadership della coalizione, la risposta più esplicita alla lettera aperta con cui Giuseppe Conte ha criticato gli eccessi della cultura woke in Italia: «Non è così che la sinistra può fare giustizia». Come dire: attenzione alle diseguaglianze sociali prima di concentrarsi maldestramente sui




