di Silvia Morosi
Una femmina di Amblypygi avvistata in una galleria sotterranea con i piccoli sul dorso conferma la capacità della colonia di riprodursi e adattarsi a un ambiente artificiale isolato
Una nuova osservazione nella Kleine Berlin di Trieste riporta l’attenzione su una delle presenze zoologiche più insolite e affascinanti del sottosuolo della città: una femmina di Charinus ioanniticus – piccolo aracnide appartenente all’ordine degli Amblypygi, noti in italiano come amblipigi o «ragni frusta») – è stata avvistata nel buio della galleria, con i piccoli sul dorso. A conferma della capacità della colonia di riprodursi e adattarsi a un ambiente artificiale isolato. La scoperta per la prima volta in Italia di questi esemplari era stata descritta nel 2020 nella rivista scientifica Arachnology nel lavoro “First record of Amblypygi from Italy: Charinus ioanniticus (Charinidae)”, e si deve ai volontari del Club Alpinistico Triestino.
LO STUDENTE E LE GALLERIE SOTTERRANEE
La nuova osservazione è avvenuta venerdì 28 agosto, durante le visite di fine mese aperte al pubblico: un giovane studente universitario, interessato all’aracnide per motivi di studio, ha chiesto di accedere a una delle gallerie che solitamente sono escluse dal percorso di visita, accompagnato da Lucio Mircovich, speleologo del gruppo volontari del Club




