
di Virginia Piccolillo
Il presidente di Palazzo Madama: «Bene le modifiche proposte al Senato»
Presidente Ignazio La Russa, la legge al Senato cambia ancora. Paura di Vannacci?
«Non scherziamo. La sinistra ha sempre lamentato, anche a ragione, che non ci fossero quasi mai modifiche tra Camera e Senato. Introdurle è la normalità del bicameralismo. Anzi, dovrebbe avvenire più spesso. Adesso mi rende perplesso che si lamentino della modifica proposta di far contare ai fini della vittoria di una coalizione anche i voti di tutte le forze politiche che non raggiungono il 3%. E che non siano contenti di quella a favore dell’alternanza uomo-donna nella lista».
Non si poteva introdurre anche per i capilista?
«Si può fare tutto. Ma, d’altronde, nel listino c’è già l’alternanza 60-40. E alla fine è sicuro che ci sarà un equilibrio tra i due generi».
Il Pd dice che il ballottaggio è anti-Vannacci.
«Io invece trovo incomprensibile la levata di scudi a sinistra contro il ballottaggio. L’avevo proposto io diversi mesi fa, e nella prima bozza c’era. L’intento era quello di avvicinare le posizioni tra destra e sinistra, non certo di dividere. È sempre stato più gradito alla sinistra. Il costituzionalista Ceccanti, audito su




