Lorenzo dà battaglia alla testa di serie n.1 del torneo e si arrende solo al quinto set
Collaboratore
2 settembre – 08:25 – MILANO
E’ stato a due punti dal match, Lorenzo Sonego, a tanto così da eliminare la testa di serie numero uno degli Us Open, Alexander Zverev. “Close but no cigar”, dicono gli americani. Vicino, ma non abbastanza. Al secondo turno dell’ultimo Slam dell’anno ci va il tedesco, che si salva da un’eliminazione clamorosa, mentre a Lorenzo rimane l’ovazione dell’Arthur Ashe, al quale ha regalato comunque quasi cinque ore e cinque set di tennis spettacolare. Una sessione serale finita alle due di notte, ora di New York, con un 6-4 3-6 6-7 (7) 7-5 6-4 a favore di Zverev, che se l’è vista davvero brutta contro un Sonego scatenato. Certo, il tedesco non ha offerto la sua migliore versione in campo, ma questo non scalfisce minimamente la prestazione sontuosa del torinese, 31 anni, che ha poco da rimproverarsi, se non quel break, l’ultimo, preso nel quinto set sul 2-2, quando ha giocato un game davvero brutto, con degli errori che alla fine




