
Alla conferenza episcopale italiana è stata presentata il messaggio “Oratori di Speranza” per il Giubileo 2025: il ruolo educativo e sociale delle comunità religiose per i giovani di oggi
Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, è il segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), e in occasione dell’Anno Santo 2025 ha realizzato una lettera sul tema “Oratori di Speranza, educare al futuro”. Nel documento si legge come “i ragazzi e le ragazze rappresentano la gioia e la speranza della Chiesa e del mondo, che hanno urgente bisogno del vostro entusiasmo”. L’oratorio viene definito “tra le più importanti istituzioni e opere educative della Chiesa in Italia a favore dei giovani e dei ragazzi. Il termine stesso di oratorio indica un luogo destinato alla preghiera, un genere di musica, lo spazio di attività educative destinato ai giovani. Non esiste una teoria o un modello di oratorio, ma a differenziare le diverse tradizioni di oratori ha contribuito la necessità di prendersi cura dei giovani nella loro concreta situazione storica e ambientale. Per questo motivo l’oratorio è un’esperienza dinamica, un importante snodo educativo che esprime stili educativi diversi”. “Grande importanza assume il linguaggio digitale, che attraverso le nuove tecnologie sta ridefinendo il nostro modo




