Fase di stallo nella trattativa per il rinnovo del serbo, il polacco si allontana, di nuovo possibile l’arrivo del francese
Giornalista
7 maggio – 22:07 – MILANO
Tra la Juve e Vlahovic è calato il gelo. Il rapporto continua a essere buono, ma l’intesa per rimanere insieme per almeno un altro anno non c’è ancora: questione economica, sì, ma soprattutto di equilibri. Il club ha stabilito che il nuovo tetto massimo d’ingaggio nella rosa sarà rappresentato dai 6 milioni di Yildiz, la stella attorno alla quale s’intende allestire una nuova Juve con assetto da corsa. A quel punto il serbo, oltre a dover accettare un grosso ridimensionamento del proprio ingaggio (quest’anno 12 milioni, 8 di base più 4 di bonus), non può attendersi altri rilanci per avvicinare la richiesta.
VLAHOVIC—
Il dialogo è fermo, tutto rimandato a fine stagione. Ma la sensazione è che la Juve non intenda muoversi più di tanto: ha proposto a Vlahovic di rinnovare per circa 5 milioni, più qualche bonus, per uno o due anni. L’attaccante avrebbe piacere a lavorare ancora con Spalletti, che ha bisogno di un centravanti




