Regista nel gruppo dei giovani viola con Kayode e Favasuli, è stato spedito qua e là in prestito, poi una grande stagione con l’Alaves e il boom della Liga. Intanto studia psicologia e sogna azzurro
4 novembre – 17:21 – MADRID
Lorenzo Amatucci è entrato nel radar di Roberto Mancini. Se lo merita. Il centrocampista toscano è una colonna del Deportivo che ha iniziato in maniera decisamente positiva la stagione del suo agognato ritorno in Liga. Ha 22 anni e a La Coruña ha finalmente trovato casa dopo anni di prestito.
IL PERCORSO—
Lorenzo è un canterano della Fiorentina, che per 3 anni l’ha mandato in prestito a Ternana, Salernitana e Las Palmas e questa estate non ha avuto problemi a cederlo al Deportivo. A La Coruña Amatucci l’hanno notato lo scorso anno, perché il Las Palmas era in Segunda come il Depor, e quest’ultimo ha lottato fino alla fine per la promozione. Lorenzo governava il centrocampo: 38 partite da titolare in campionato, più due dalla panchina. E fa lo stesso ora che è in Liga: nelle prime 11 giornate 8 dall’inizio e una




