di Francesco Bertolino
L’azienda ha moltiplicato per cinque il suo valore a Shanghai, superando i 500 miliardi di valore e diventando il primo gruppo per capitalizzazione sul listino. La minaccia a Samsung e Sk Hynix
La febbre dei semiconduttori contagia la Cina. Il produttore di chip di memoria Cxmt ha guadagnato il 466% nella sua seduta di debutto alla Borsa di Shanghai. La sua capitalizzazione ha toccato i 547 miliardi di dollari, superando il colosso Tencent e diventando la prima azienda per valore in Cina.
Cosa fa Cmxt
Cxmt fabbrica chip di memoria, un componente che serve a immagazzinare, gestire e trasferire velocemente grandi quantità di dati. Sul mercato da anni e sino a qualche mese fa relativamente economici, negli ultimi tempi questi semiconduttori sono diventati pressoché introvabili. Il boom dell’intelligenza artificiale ne ha fatto esplodere la domanda e, di conseguenza, i prezzi e i tempi di consegna.
I rivali
Le aziende produttrici di questo tipo di chip sono del resto poche. Samsung e Sk Hynix, i due colossi sudcoreani, e l’americana Micron sono pressoché monopolisti nel settore e, non a caso, hanno visto i prezzi delle loro azioni schizzare in Borsa a livelli mai visti. Il




