Home / Economia / Lo scambio: così Mps e Banco Bpm vogliono bloccare l’offerta di Intesa, il progetto di fusione svelato

Lo scambio: così Mps e Banco Bpm vogliono bloccare l’offerta di Intesa, il progetto di fusione svelato

di Stefano Righi

Unicredit rimane alla finestra sulle vicende senesi riducendo. Il Banco Bpm può rappresentare una soluzione, nonostante la forte presenza del Crédit Agricole nel capitale

Intesa Sanpaolo ha iniziato le proprie manovre di avvicinamento a Siena. Telefonate, incontri, pranzi. Nicoletta Fabio, sindaco di Siena, ha replicato scrivendo la settimana scorsa al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al presidente del Garante della Concorrenza e al presidente della Consob, per evidenziare i pericoli che l’offerta pubblica di acquisto e scambio annunciata l’8 giugno scorso da Intesa sul Monte dei Paschi rappresenta per la banca, per la città, per fino per la regione, essendo Mps uno dei maggiori datori di lavoro in Toscana.
A Milano, nugoli di avvocati e di consiglieri strategici sono al lavoro per individuare una possibile alternativa, una via di fuga che consenta al Monte di sfuggire alla presa di Intesa. E tutti concordano sulla direzione: piazza Meda, sede del Banco Bpm.
A Roma, il 15 luglio, all’assemblea dell’Abi, Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna sono stati seduti spalla a spalla. Davanti a loro Carlo Messina, ceo di Intesa, alla loro destra, Gianni Franco Papa, amministratore delegato di Bper Banca. Vista la scena dall’alto, sembrava una specie di

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: