
Il colosso cinese dei chip entra in borsa. Il primo giorno è un trionfo: +470% e un IPO da record.
La società cinese di chip di memoria CXMT (ex ChangXin Memory Technologies) ha fatto oggi il suo ingresso trionfale alla Borsa di Shanghai.
Pare proprio che la febbre da semiconduttori non sia solo un fenomeno occidentale, perché il gigante con sede a Hefei, nella regione dell’Anhui, ha registrato un fantasmagorico balzo del 470% nel primo giorno di negoziazioni.
L’azienda più valutata della Cina
Il debutto di CXMT sul STAR Market di Shanghai ha ribaltato in poche ore le gerarchie del listino cinese.
Le azioni, collocate a 8,66 yuan, hanno aperto le contrattazioni a 49,50 yuan, con un rialzo che nei primi minuti ha portato la capitalizzazione della società a circa 3,3 trilioni di yuan, pari a 487,31 miliardi di dollari, ben oltre gli 85,5 miliardi di dollari valutati durante il processo di IPO.
Un balzo che ha reso CXMT la società più valutata quotata in Cina, superando la Industrial and Commercial Bank of China (ICBC), finora al vertice del listino.
L’operazione ha raccolto tra 8,6 e 9,8 miliardi di dollari, per un totale di circa 66,6 miliardi di yuan,




