L’Irpef regionale è tra le voci che pesano di più sulle tasche dei contribuenti campani. Per questo la Cisl Campania ritiene che «in un contesto economico segnato da una crescente inflazione e da una pressione fiscale che rischia di erodere ulteriormente il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, non sia più procrastinabile l’adozione di misure ad hoc che alleggeriscano l’addizionale Irpef, soprattutto per i redditi medio bassi prevedendo già da ora delle risorse mirate». Il sindacato spiega poi che «la grande mobilitazione popolare promossa dalla Cisl, che ha superato ampiamente 50.000 firme, di cui oltre 47.000 già consegnate al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, non può restare senza una risposta politica. Le piattaforme digitali continuano a registrare nuove adesioni: un segnale evidente che la richiesta di equità fiscale da parte dei cittadini campani è più attuale che mai, proprio mentre l’aumento dei prezzi rende più difficile arrivare a fine mese». La Cisl campana riferisce inoltre che «dietro quelle firme – sottolinea Mattia Pirulli, reggente regionale – ci sono lavoratori, pensionati, giovani e famiglie che chiedono semplicemente maggiore equità fiscale. Ignorare questa richiesta significherebbe alimentare ulteriormente la distanza tra cittadini e istituzioni. Per questo come Cisl – prosegue Pirulli –




