
Rientro rinviato almeno a dopo la sosta del campionato. Si cerca di capire la causa scatenante del collasso della settimana scorsa. Preoccupano le improvvise crisi convulsive dell’allenatore del Bayern
Quasi una settimana dopo, ancora non ci sono risposte. Vincent Kompany, allenatore del Bayern Monaco, venerdì 23 ottobre è collassato durante un impegno della squadra U23 dei bavaresi. Si è sentito male dopo giorni in cui era debole (si era perfino sdraiato negli spogliatoi un paio di giorni prima nell’intervallo della gara che il Bayern aveva giocato con il Lipsia). Inizialmente si pensava a un banale virus, ma, dopo l’episodio di venerdì, è ricoverato in una clinica nella quale cercano di capire se la causa scatenante del malore risieda nel cervello. A Monaco comunque non credono che il belga possa tornare in panchina prima di qualche settimana, verosimilmente dopo la sosta delle nazionali di metà novembre: venerdì 20 ci sarà la sfida con il Colonia, quella potrebbe essere l’occasione per rivederlo.
INDAGINI—
A quasi una settimana dal malessere è stato escluso che Kompany abbia avuto un infarto o un ictus. Quel che ha spaventato le persone presenti sono state le sue improvvise crisi convulsive. L’episodio, emerge dal quartier generale bavarese, non




