La celebrazione del titolo tra allenatori delusi, dipendenti beffati e polemiche: la festa dei Knicks che non ti aspetti
Giornalista
24 ottobre – 14:46 – MILANO
Immaginate di festeggiare un titolo Nba dei Knicks, che mancava da 53 anni, e di farlo come parte dell’organizzazione: allenatori, dipendenti. E di partecipare, come da tradizione, alla prima partita casalinga dei campioni in carica: c’è la consegna degli anelli, simbolo della vittoria. Che soddisfazione essere parte della storia. Fino ad accorgersi che esserne stati protagonisti non è abbastanza. C’entrano delle scatole vuote, anelli da 22 carati e delle mail ingannevoli.
la scatola vuota—
Due spiacevoli vicende si sono incrociate nella notte degli anelli. O meglio, degli ipotetici anelli. The Athletic, raccogliendo le testimonianze di persone all’interno dell’organizzazione Knicks, ha scoperto che agli assistenti allenatori era stata consegnata una scatola vuota, rimasta per forza di cose chiusa durante i festeggiamenti. Una scortesia poco apprezzata, per essere generosi. Non è insolito che gli allenatori ricevano l’anello in un secondo momento, anziché durante la cerimonia in cui lo stendardo dei campioni viene issato al soffitto dell’arena. Il New York Post ha




