
Dopo i messaggi minatori per gli errori nella finale di Champions del 2018 e il periodo difficile trascorso in Turchia, per il portiere tedesco la Bundesliga è una rivincita: è uno dei migliori giocatori del campionato
Una seconda vita. Loris Karius ha portato lo Schalke in Bundesliga dopo tre anni di purgatorio. Lui il migliore, per media voto, della squadra nella stagione della promozione, lui uno dei migliori di tutto il campionato. I clamorosi errori del passato (specie quelli nella finale di Champions del 2018), sono ormai stati archiviati, eppure è proprio l’estremo difensore tedesco a raccontare quanto quella partita con il Real Madrid abbia stravolto la sua vita. “Vivo h24 sotto protezione della polizia”.
CONFESSIONI—
Nel podcast TOMorro il marito di Diletta Leotta ha raccontato che dopo la finale di Champions League persa, con le sue papere, dal Liverpool contro il Real Madrid, “per qualche giorno la polizia sorvegliava la mia porta di casa. Io personalmente non ho letto le minacce di morte, ma ne erano arrivate contro di me e anche contro la mia famiglia. Per questo la polizia ha preso tutto molto seriamente, proteggendomi h24. Non era molto piacevole vedere che c’era bisogno di questo tipo




