
Fine settimana inconsueto per l’attaccante serbo: niente mare, è ancora in città e si allena aspettando il nuovo ad
Un fine settimana insolito a… Torino: lontano dal mare, in palestra ad allenarsi e con un occhio sul telefono. Dusan Vlahovic ha tutt’altro che abbandonato le speranze di proseguire il suo percorso alla Juventus, fiducioso che il cambio di guardia al vertice della dirigenza possa rimetterlo in pista per una nuova parentesi in bianconero. Il confronto fra il suo papà, Milos, e Comolli si era arenato senza possibilità di riparlare del rinnovo. Con l’arrivo di Carnevali si è riaperto un margine importante, specie perché a fare da sponda per la permanenza del calciatore c’è Spalletti.
SITUAZIONE—
Al netto delle questioni economiche da approfondire, Dusan vorrebbe rimanere a Torino: si definisce “juventino”, un aspetto che lo allontana da altri club italiani storicamente concorrenti della Signora e che ne accredita il desiderio di vincere qualche trofeo in bianconero. Spalletti gioca con un centravanti alla Vlahovic e il mercato per adesso offre poco: trattenere il serbo significherebbe risparmiare sulla cifra da sborsare per un cartellino, in più il giocatore apre alla possibilità di firmare un contratto breve di uno-due anni. I vantaggi non




