Uno dei problemi principali della gestione Comolli era stato il rapporto con le altre società, anche di Serie A. Il neo ad e dg, invece, ha fatto subito valere i suoi contatti, ottenendo un duplice risultato
Giornalista
3 luglio – 14:44 – MILANO
Parafrasando il detto, se la nuova Juve si vede dalle prime operazioni di mercato, il cambio di rotta dalla gestione Comolli a quella Carnevali è stato subito evidente. I primi tre affari completati dal neo ad e dg bianconero segnano una rottura netta con il recente passato: basti pensare che l’acquisto di Jeff Ekhator dal Genoa è stato il primo dopo quasi due anni arrivato da un club di Serie A. L’ultimo era stato Teun Koopmeiners dall’Atalanta, ultimo colpo estivo dell’era Giuntoli.
juve, comolli e gli affari con l’estero—
Che i rapporti con le altre società fossero stati uno dei problemi principali dell’operato dell’ex dirigente francese e uno dei motivi che avevano portato alla separazione era parso evidente fin da subito, ma sono state le mosse del suo successore a renderli ancora più evidenti. Nelle due sessioni di mercato della scorsa




