
di Laura Zangarini
Due organizzazioni britanniche impegnate nella lotta contro la violenza di genere hanno chiesto agli organizzatori di cancellare i live di Londra e Manchester
Cresce la pressione per la cancellazione dei prossimi concerti nel Regno Unito dei Thirty Seconds to Mars, la band guidata da Jared Leto, dopo un’inchiesta della Bbc che ha raccolto le testimonianze di quattro donne che accusano il cantante e attore statunitense di condotte che includerebbero violenza sessuale e adescamento.
Le presunte condotte risalirebbero agli anni Duemila e Dieci, quando le donne che hanno raccontato le loro esperienze erano adolescenti e Leto aveva tra i 30 e i 40 anni. Il cantante, oggi 54enne, respinge fermamente le accuse.
Leto e la sua band sono attesi nell’aprile 2027 alla O2 Arena di Londra e alla Co-op Live di Manchester. Women’s Aid, organizzazione britannica impegnata nella lotta alla violenza domestica, e la End Violence Against Women Coalition hanno espresso preoccupazione per gli eventi e chiesto agli organizzatori di non procedere.
«È preoccupante sapere che i concerti nel Regno Unito siano ancora programmati e che possano mettere sotto i riflettori un presunto aggressore», ha dichiarato una portavoce di Women’s Aid alla Bbc.




