Tre successi azzurri con Ballerini, Ganna e Bettiol, la maglia rosa conquistata da Ciccone, ma sono tante le occasioni sfumate
Giornalista
28 maggio – 19:30 – MILANO
Un Giro d’Italia intenso, spettacolare e ricco di emozioni, ma anche di occasioni sfumate per il ciclismo italiano. Finora gli azzurri hanno conquistato tre successi di tappa — con Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna a Massa e Alberto Bettiol a Verbania — oltre alla soddisfazione della maglia rosa indossata da Giulio Ciccone. Tuttavia, accanto alle vittorie, resta il sapore amaro delle numerose beffe subite nelle volate e negli arrivi decisivi. L’ennesima conferma è arrivata oggi a Pieve di Soligo, sede della 18ª tappa.
vento del nord—
L’Italia ha sfiorato ancora una volta il successo, ma si è dovuta accontentare dei piazzamenti: secondo Edoardo Zambanini, terzo Jonathan Milan e quarto Francesco Busatto. A spegnere i sogni azzurri ci ha pensato ancora Paul Magnier, il talento francese che ha conquistato il suo terzo successo al Giro d’Italia 2026, guadagnandosi ormai il soprannome di “Magnifiquer”. Non è certo la prima volta che i corridori italiani vedono sfumare la vittoria




