Fa discutere la scelta – già annunciata dal ct ad interim – di schierare solo giovani nel doppio test di giugno: la federazione greca cerca una soluzione
Giornalista
20 maggio – 13:28 – MILANO
Doveva essere una rimpatriata tra nazionali escluse dal Mondiale e, invece, Grecia-Italia rischia clamorosamente di saltare. E a pochi giorni dal fischio d’inizio, previsto per il 7 giugno al Pankritio Stadium di Heraklion, sull’isola di Creta, meta prediletta per le vacanze di molti italiani. Il clima disteso da ‘una faccia, una razza’ sta infatti lasciando spazio alle polemiche, innescate dal ct serbo della Grecia, Ivan Jovanovic, che ha chiesto alla sua federazione un insolito cambio di avversario. Il motivo? La decisione – già annunciata – di Silvio Baldini di voler convocare (e schierare) in gran parte giocatori provenienti dalle nazionali giovanili. Una scelta che non è piaciuta al ct avversario, che pensava ad un test più probante per la propria nazionale e – riferiscono i media greci – nemmeno a Vassilis Torosidis, vecchia conoscenza del calcio italiano e oggi direttore sportivo della Grecia.
il caso—
Silvio Baldini era stato chiaro con




