di Leonard Berberi
Il comandante del volo AZ855 Alessandro Vannucci racconta cosa è successo sul volo la notte tra il 29 e il 30 aprile
La notte tra il 29 e il 30 aprile, l’Airbus A321neo di Ita Airways decolla dal Senegal con 155 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio a bordo, con destinazione Roma. Rientra con un viaggiatore in più: Mohammed Alessandro, nato in volo. E al volo. Il parto avviene sul collegamento AZ855 Dakar-Fiumicino. «Nessuno era stato informato della gravidanza» della donna — al settimo mese —, racconta il comandante Alessandro Vannucci, 52 anni, in cabina affiancato dal primo ufficiale Filip Stojmenov (34).
Le prime avvisaglie
Alle 2:47 di notte (ora italiana), «un’ora e sei minuti dopo il decollo, la responsabile degli assistenti di volo mi ha contattato per comunicare che una passeggera si sentiva male», prosegue. «Ho chiesto come stesse e se avesse bisogno di assistenza medica». Ma qualcuno ha fretta di nascere. Tre minuti dopo, il comandante viene ricontattato: alla viaggiatrice si erano rotte le acque.
I primi aiuti
Mentre gli assistenti di volo — con l’«aiuto prezioso» di una dottoressa italiana (Antonietta Serino) e di un’infermiera francese (Anaïs Gendrot) — distendono la




